Antonella Ludovica Barba


Antonella Ludovica Barba nasce a San Cataldo nel 1990. Con l’opera “Natura naturata”, un imponente peperone scolpito in alabastro e custodito in una cloche di vetro, vince nella sezione scultura/accademia il Premio Arte/Cairo 2013 della rivista Arte/Mondadori ed espone al Palazzo della Permanente di Milano. I suoi lavori hanno a che fare con la manifestazione della realtà e si espletano nello studio che chiama OPM Organismi Plasticamente Modificati dove il richiamo è riferito alla cultura del nostro tempo che vive di alterazioni genetiche della natura che l’artista trasla sul piano estetico, scultoreo/plastico, del tempo presente.

Nel 2013 partecipa a: Invasioni / Accademia in mostra” Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo organizzata dall’Accademia di belle Arti; Il gesto creativo e la parola a cura di Mariella Loro alla Biblioteca Civica Villa Amoretti a Torino; “Sicilia Dives” a cura di Gianfranco Labrosciano a Cosenza. Del 2014: Art helps for LILA alla galleria Arionte di Catania; “Analogie libere” a cura della Galleria ArteKo a Palazzo Ducezio di Noto; “Relativity” curata da Antilia a Palazzo Branciforte di Palermo; per ArtFactory 04 di Catania realizza un’installazione ambientale dal titolo “Arte a peso”; colloca un opera in ceramica di cm 300×300 nel comune di Maierà (CS) perCeramica Viva”, Museo d’arte contemporaneo all’aperto.

Mostre personali 2014 :“O.P.M. – Organismi Plasticamente Modificati a cura di Aurelia Nicolosi alla galleria Arionte Arte Contemporanea di Catania; “High bionature” da Shardana a Catania racconta l’ultimo percorso di sculture in cera e fotosculture su kapafix.

Del 2015 “La terra di Cerere” al Palazzo della Cultura di Catania organizzata dalla Galleria Koart; “Libri d’artista dopo twentysix gasoline station” all’Archivio di Comunicazione Visiva di San Cataldo; partecipa al Festival dell’Arte Contemporanea di Caltanissetta “Estrazione/Astrazione”; “Anamorfosi-Forme e percezioni” a cura di Aurelia Nicolosi al Palazzo Ducezio di Noto; “Diociotto/Decimi” al Museo di Arte Contemporanea di Racalmuto; “Autoritratti” a San Carpoforo, Milano, a cura di Andrea del Guercio. Di recente è stata selezionata per la collezione della Smart/Mercedes.

Attualmente è impegnata in una Dolce Guerra, un progetto che salverà il mondo con la dolcezza.