Francisco Benitez


Francisco Benítez nasce a Taos, Nuovo Messico (Stati Uniti) nel 1967, trascorre parte della sua infanzia nel Nuovo Messico, Nuova York e Spagna. Il suo lavoro e la sua visione artistica sono influenzati da suo ambiente familiare spagnolo e ispano-americano. La madre, María Benítez, danzatrice e coreografa di flamenco, e il padre, Cecilio Benítez, scenografo e scultore, hanno creato un ambiente artistico in cui Benítez ha sviluppato le sue sensibilità. Successivamente, ha proseguito gli studi di Filosofia all’Università di St. John’s a Santa Fe, seguito dall’Art Student’s League a Nuova York, in cui ha cominciato a sviluppare la sua tecnica terminando, poi, i suoi studi di Belle Arti all’Università del Nuovo Messico. A completamento della scuola di Belle Arti diventa segretario ed organizzatore di mostre per l’associazione Albuquerque United Artists, un’associazione no-profit d’artisti contemporanei.

Nel 1994 si sposta in Francia, partecipando e organizzando molte mostre individuali e collettive, in particolare “La Biennale Méditeranéenne de la Jeune Peinture” al Museo d’Arte Moderna e d’Arte Contemporanea a Nizza, e “Dialoghi” alla Galleria Sainte-Catherine a Rodez. Ha collaborato con il Museo Denys-Puech a Rodez, all’organizzazione della mostra “Ida y Vuelta: Dodici Artisti da Nuovo Messico”, creando un’installazione di venti pannelli, “Costellazione”. La mostra ha ottenuto molti consensi in ambito nazionale ed internazionale. Nel 1998, torna a Santa Fe, continuando ad esporre nella regione ed altrove. (Santa Fe, Texas, New York, Boston, Miami).

Nel luglio del 2001 ha esposto all’Aumônerie St-Jacques a Gordes (Provenza), la mostra dal titolo “Le rouge et le noir”. Poi, nel 2002, Benítez ha avuto una mostra personale, “Mediterraneo”, presso la Galleria d’Arte Il Sagittario a Messina e in seguito nel 2006 al Monastero del Ritiro a Siracusa, allo Studio Barnum a Noto nel 2007, alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa) e la Capella Bonajuto (Catania) nel 2008, al castello di Aci Castello nel 2009, ed al Palazzo Nicolaci a Noto nel 2015, con la mostra intitolata, « RI/SCATTI » a cura di Vincenzo Medica con contributo critico di Ornella Fazzina.

Benítez continua a vivere ed esporre tra gli Stati Uniti e l’Europa, in particolare in Francia e in Italia.